M. De Grazia, Appunti storici sul Gargano Napoli, 1913
"...E mi è piacevole a preoposito menzionare qui la ditta Alfredo Ricucci di Rodi, la quale, oltre ad avero ttenuti gli elogi sovrani,..., riportò una medaglia d'oro all'esposizione campionaria-agricola-industriale e di belle arti siculee-calabresi nel 1905 a Palermo, ed una medaglia di 1a classe per meriti agricoli-industriali nel 1911 dall'academia Fisico - Chimica Italiana di Palermo."
"Ho qui presente una lettera del ministro Ponzio Vaglia, a nome del Re e della Regina d'Italia, diretta da Racconigi al Sig. Alfredo Ricucci di Rodi, in data 12 Luglio 1905. In essa i Sovrani esprimono il loro gradiemnto per le arance squisite servite alla tavola reale, che il Ricucci mandò loro in dono, e lodano il sistema d'imballaggio adottato dalla stessa ditta."
Tutto Turismo settembre 2007
"...Siamo nel triangolo d'oro che racchiude l'Oasi Agrumaria: 800 ettari saprsi tra i comuni di Ischitella, Rodi Garganico e Vico del Gargano...
Ma quel che colpisce è la ricchezza del sapore e del profumo che si estende ai limoni femminelli, che hanno ottenuto il marchio I.G.P. ..."
Il nostro Adriatico - Da una sponda all'altra
Sergio D'Amaro (Schena Editore)
"...Un imprenditore diventato mercante intraprendente, viaggiatore infaticabile e passatore di plurime frontiere linguistiche. La forza di Ricucci sta nell'organizzazione della vendita e nella strategia dell'esportazione.
...Al fine secolo, precisamente nel 1898, Ricucci diventa ufficialmente società di esportazione in grado di competere sul mercato nazionale secondo una filosofia imprenditoriale che le altre aziende garganiche non hanno: capacità cioè, di organizzare direttamente la rete di vendita, presentando il prodotto sulle più importanti piazze internazionali."
Azienda Agricola Ricucci, Via Cristoforo Colombo n°4 - Rodi Garganico (Foggia) tel e fax: 0884.965043